Tour in Lapponia alla ricerca della Aurora Boreale

Quel richiamo artico.. Mi capita piuttosto spesso di trovarmi ad organizzare Viaggi.. è il mio lavoro! E altrettanto spesso mi capita di sentire dentro quel qualcosa che mi spinge a curiosare, a studiare qualche destinazione ancora per me sconosciuta. Curiosità che mi porta, inevitabilmente e meravigliosamente, a ritrovarmi catapultata proprio in quei posti dove la mia mente sognava di trovarsi! Cosi è stato anche per La Lapponia Finlandese! Quel Nord profondo e sconfinato mi ha da sempre incuriosita ed attratta; come se ci fosse in me un richiamo forte e primordiale della foresta, la necessità di vivere l’esperienza della gelida magia dell’inverno, con la speranza sempre forte di poter vedere l’Aurora Boreale! e non ci fù temperatura bassa che potesse spaventarmi! ero pronta a tutto! Fu cosi che, in un pomeriggio di fine estate, mi ritrovai ad organizzare quella che ad oggi perlomeno, è stata una delle più belle esperienze della mia vita, lavorativa e non. Partii con 25 persone , curiose come me! La nostra base di partenza è stata Saariselka, un piccolo villaggio a 250 km a nord del Circolo Polare Artico. “Se non c’è da Kuukkeli ( il loro mini centro commerciale), allora non vi serve!” Ha esordito cosi la nostra guida Niccolò, iniziando a spiegarci cosa avremmo trovato e vissuto in quei giorni! Eravamo tutti cosi eccitati e curiosi e assetati di iniziare a scoprire questo angolo di mondo e questo affascinante fenomeno che solo in queste zone si può osservare! Si tratta di un evento tanto misterioso quanto naturale! Occorrono oscurità, notti senza nuvole, un buon punto di osservazione lontano da luci cittadine! Talmente eccitati che ci stavamo però dimenticando di un fattore importantissimo! Il Fattore “C” (mi limiterò a chiamarlo “fortuna”!!) E difatti la nostra prima escursione notturna a caccia di aurore boreali ci ha lasciato un pò di amaro in bocca! Poco importava.. avevamo altre sere davanti a noi per poter “cacciare”! Un Safari con gli Husky il giorno seguente mi e, ci avrebbe fatto già dimenticare quella prima sera! Farsi trainare sulla neve soffice come il velluto da una muta di husky, in un silenzio cosi assordante rotto solo dall’abbaiare dei cani, nella natura incontaminata è un emozione davvero unica ed indimenticabile! Tranquilli!..I cani sono davvero ben trattati ! una volta imbracati, sanno che da li a poco inizierà il loro passatempo preferito: la corsa! Alla fine dell’escursione, abbiamo avuto la possibilità di coccolarli, vedere come vengono allevati ed accuditi! Di rientro, prima della cena e della nuova escursione notturna a caccia di aurora boreale, un momento di relax in sauna è d’obbligo! Ahimè..anche la seconda sera di caccia non è stata produttiva per le nostre reflex e per i nostri occhi! Una nuova avventura ci aspettava il giorno seguente.. il safari in motoslitta! Indossati i caschi, abbiamo passato una intera mattinata nei boschi, attraversando laghi ghiacciati e scenari mozzafiato per raggiungere quello che sarebbe stato il nostro “ristorante” nel bosco! E di nuovo momenti di relax e sauna, prima della nostra terza sera a caccia di aurora boreale ! il Lago ghiacciato alle porte di Saariselka avrebbe ospitato i nostri cavalletti, dopo una tradizionale cena in “kota” , una tipica capanna sami che ricorda una tepee. Ma, di nuovo la nostra speranza di poter vedere il fenomeno è stata disattesa! Nell’ultimo giorno a nostra disposizione era in programma la visita ad Inari, il più importante insediamento Sami della Finlandia. Qui ha sede il magnifico Museo Siida e il Sajos, centro culturale sede del Parlamento Sami Finlandese. Abbiamo avuto la possibilità di visitare anche un allevamento di renne, curiosi e simpatici animali !
Per l’ultima sera è stata organizzata per noi una escursione notturna in motoslitta nel bosco con Falò! Ovvio che volevo e, volevamo avere la possibilità di vedere l’aurora boreale! Avremmo atteso con pazienza anche tutta la notte pur di assistere al fenomeno ma .. signori! Vi garantisco che solo questa escursione è valsa il prezzo del viaggio! Quello che da li a poco avremmo visto, è stato cibo per occhi e anima! A differenza di altre sere, il cielo stavolta era dalla nostra! Una notte buia e serena sopra di noi! L’attività aurorale non era intensissima! Quel poco è però bastato affinché durante uno stop sul lago ghiacciato , dove l’unica luce era il luccichio della neve e delle stelle (già emozionante di per se!), si creasse un arco, una banda luminosa di colore bianco che rischiarò il cielo e danzò sulle nostre teste! Come detto, l’attività non era fortissima per cui solo dalle nostre reflex abbiamo poi potuto vedere il colore verdognolo di quelle luci che sembrano danzare nel cielo notturno! Che emozione, ancora cosi forte! Quella notte cosi particolare e, il viaggio si è concluso con un falò, nel bosco brillantinato, con un cielo bianco-verdognolo sopra le nostre teste! un meraviglioso regalo! Oggi, a distanza di un anno, sono ancora qui a sognare quella notte e quei giorni cosi tranquilli, cosi in pieno contatto con la natura.. quel richiamo della vita artica, dopo averlo davvero vissuto, è ancora più forte! Prima della partenza, può sembrare difficile la preparazione del bagaglio ; in realtà, il bagaglio più importante siamo noi stessi, custodi dii emozioni ed esperienze che, inevitabilmente, ci fanno tornare diversi rispetto a quando siamo partiti! il “problema” è imparare a gestire il nostro bagaglio, sempre assetato di nuove partenze, di nuove esperienze o, perché no, bisognoso di rivivere situazioni in cui ci siamo sentiti davvero appagati! Sono già pronta per il prossimo Tour in Lapponia alla ricerca della Aurora Boreale.

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